Congiuntivite allergica, scopriamola a partire dai sintomi

La congiuntivite allergica è tra i disturbi più frequenti dell’apparato visivo umano, che coinvolge palpebre e congiuntive. I suoi sintomi sono percepibili non solo da chi ne è vittima, ma anche dall’esterno, infatti, oltre ad un prurito molto forte agli occhi, sono ben evidenti segni di arrossamento e rigonfiamento della parte colpita.

Questa patologia può colpire entrambi gli occhi o un occhio solo e spesso sfocia in un fortissimo senso di fotofobia. I sintomi della congiuntivite quindi sono particolarmente fastidiosi, ma è bene sapere che prevenire il disturbo è possibile farlo partendo dalle sue cause.

Congiuntivite allergica: le cause scatenanti

La congiuntivite allergica sorge quando sia la palpebra che la congiuntiva vengono contaminate da sostanze esterne irritanti o allergiche, come pollini o polveri di vario tipo. Chi soffre di congiuntivite allergica solitamente sa prevedere la problematica, in quanto conosce i periodi dell’anno in cui la sua allergia comincia a farsi sentire.

In alcuni casi, esiste una vera e propria predisposizione familiare.

Se la congiuntivite si va a sommare ad un’infiammazione batterica, la persona che ne è colpita potrebbe risvegliarsi al mattino con gli occhi “attaccati”, esperienza che abbiamo provato un po’ tutti in tenera età. Le secrezioni dell’occhio infatti potrebbero andare a creare una sorta di crosticina sulla rima ciliare.

Come prevenire la congiuntivite allergica

La prima cosa da fare per prevenire la congiuntivite, è organizzarsi in tempo per vivere bene la stagione dell’anno che porta con sé la sostanza allergica. Se vi state chiedendo come farlo, siamo pronti a spiegarvelo.

Per prima cosa è sempre bene indossare degli occhiali da sole, in quanto ripara dai corpi esterni e difendono gli occhi dai raggi ultravioletti, trasportatori di allergeni. Gli occhiali inoltre potrebbero essere di aiuto anche quando ormai il disturbo ha preso piede, aiutando ad affrontare il senso di fotofobia.

Vedi anche  Dieta lampo prima dell’estate

Un altro aiuto potrebbe essere indossare un cappellino con visiera, in modo da potenziare la prevenzione fatta dagli occhiali.

Altra cosa da fare è tutelare il film lacrimale che consiste in una barriera importantissima per gli occhi, per farlo è sufficiente evitare di toccare gli occhi con le mani sporche e provvedere a sciacquare spesso le palpebre.

Come portare rimedio ad una congiuntivite allergica

Un rimedio valido per risolvere la problematica della congiuntivite allergica, è sicuramente l’utilizzo dei colliri, che si suddividono in: colliri antibiotici, cortisonici e antistaminici. I primi possono essere usati solo per qualche giorno, mentre quelli antistaminici prevedono applicazioni anche più frequenti.

In ogni caso però è sempre bene ricevere il parere di un esperto. In caso di disturbi prolungati in un solo occhio inoltre, è bene procedere con visite approfondite, in quanto potrebbe essere il segnale di patologie più gravi, come l’ascesso corneale.

Ecco quindi che vi abbiamo appena parlato di un disturbo molto frequente, specialmente in primavera, diffuso più di quanto si pensi. La Società Italiana di Allergologia ed Immunologia Clinica infatti ha stimato che circa il 50% delle persone soffre di allergie o disturbi ad esse collegate.