Cosmetici sostenibili, cosa sono e quali caratteristiche devono avere

Il mantra del rispetto ambientale è ormai entrato sempre più di prepotenza nel dibattito internazionale e punta ad affermarsi quale missione indifferibile per tutti i Paesi. L’obiettivo è riuscire a proteggere e conservare il pianeta per le generazioni a venire. A qualsiasi livello vengono portate avanti buone pratiche green capaci di invertire la tendenza e, in particolar modo, il mondo dell’industria a ogni livello ha dimostrato di essere in grado di prendere posizione per ridurre l’inquinamento e le emissioni nocive. C’è un settore che si sta dimostrando molto attento in tal senso ed è quello della cosmetica. I relativi prodotti sono sempre più sostenibili, adatti a qualsiasi tipologia di pelle oltre che ecologici e rispettosi dell’ambiente che ci circonda. Molti brand stanno portando avanti progetti che vanno in questa direzione. Scopri Valuxxo per esempio, che offre una linea improntata alla sostenibilità – la Hemp Skincare – a base di olio di semi di canapa biologico e una gamma di altri componenti naturali e certificati vegani.

La cura della pelle è un rituale di benessere quotidiano

Ogni mattina davanti allo specchio compiamo una serie di gesti rituali, che sono utili e propedeutici a prepararci per affrontare il nuovo giorno che inizia. Prendersi cura della pelle del viso è estremamente importante, poiché essa rappresenta il nostro principale biglietto da visita nei momenti di socialità, in famiglia o sul posto di lavoro. Ma quando è possibile affermare che un cosmetico sia sostenibile? Per prima cosa la sua composizione deve essere naturale, inoltre deve essere realizzato nel contesto di una filiera rispettosa dell’ecosistema e della salute di chi quel prodotto lo utilizzerà. In più non dovrà essere stato preliminarmente testato sugli animali con l’intento di garantire la sicurezza per l’uso umano. Ci sono ulteriori caratteristiche chiave che i cosmetici devono possedere per poter essere definiti sostenibili. Per prima cosa non devono contenere OGM (organismi geneticamente modificati), né allergizzanti o coloranti di sintesi derivati dal petrolio e parabeni. Le materie prime impiegate devono essere certificate e biologiche, in più c’è una sempre crescente attenzione verso il packaging, che deve essere biodegradabile e semplice da differenziare.

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I criteri che il prodotto deve rispettare per essere sostenibile

Il cosmetico per essere sostenibile deve anche adeguarsi a una serie di normative di settore, il cui obiettivo è regolamentarne la produzione. In più deve essere adatto alla tipologia di pelle per la quale è pensato (criterio di dermocompatibilità) e rispettare l’ambiente circostante anche attraverso – come accennato – un packaging green (criterio di ecocompatibilità). Bisogna prestare attenzione alla presenza di emulsionanti e allergizzanti, questi ultimi in particolare possono dare effetti indesiderati come irritazioni e dermatiti. E’ bene tenere sotto controllo anche le Dea, ovvero certe sostanze impiegate con l’intento di stabilizzare la schiuma del prodotto. Un cosmetico sostenibile è quello in grado di creare un valore che viene trasmesso a chi lo acquista. E’ anche importante, tra le caratteristiche chiave, che il prodotto sia sistemico e che dunque risulti compatibile con tessuti e materiali utilizzati nel vivere quotidiano.